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venerdì 20 novembre 2015

Le olive della bisnonna...



Come ogni anno raccogliamo dai nostri (2 di numero) olivi un po' di questi stupendi frutti...e li conserviamo come faceva la mia bisnonna Imola...

Una conservazione semplice...
Olio...
Sale...
....e a chi piace il condimento con peperoncino, aglio e limone (da valutare il consumatore finale e i gusti...da mixare a piacere e con le quantità gradite...)


Per due settimane circa mettiamo le olive sotto sale grosso, scolando ogni giorno l'acqua scura che rilasceranno durante la giornata e aggiungendo ogni due giorni il sale grosso.
Con questo procedimento perderanno tutto l'amaro.



Una volta che avranno rilasciato tutta l'acqua in eccesso e risulteranno quasi "aggrinzite" mettiamole ad asciugare qualche ora sulla stufa a legna (in alternativa una ventina di minuti nel forno elettrico a bassa temperatura...)

Dopodichè diamo sfogo alla creatività nel condimento...io preferisco la versione classica con peperoncino (rigorosamente dell'orto), aglio (idem dell'orto) e, per una versione più frizzante, scorze di limone...

E anche questa ricetta, tramandata dal passato, arricchirà le vostre tavole ed i vostri piatti!

sabato 25 ottobre 2014

I tempi dell'orto: lo scalogno...

Insieme all'aglio è il momento giusto per piantiare lo scalogno, ottimo alleato in cucina...

Prediamo dei bulbi di scalogno belli e grandi...prepariamo il terreno girando la terra qualche giorno prima, in modo tale che il terreno sia ben ossigenato e pronto per accogliere le piante che ne cresceranno!!


Facciamo tanti buchi regolari quanti sono i nostri scalogni, distanziandoli circa 20 cm l'uno dall'altro.


Ricopriamo con la terra, annaffiamo leggermente e...attendiamo!!!

lunedì 13 ottobre 2014

Peperoncini secchi

Ecco un altro metodo di conservazione dei peperoncini che stiamo raccogliendo dal nostro orto: l'essiccazione.

Senza dover utilizzare essiccatori e metodi complicati, procediamo in questo modo, per conservare i nostri peperoncini e potreli utlizzare poi durante l'inverno.

Prendiamo i peperoncini e puliamoli bene, in modo da togliere residui di terra o altro, con un panno umido.

Prendiamo uno spago sottile (o un filo abbastanza spesso) e, utlizzando un grosso ago, infiliamoli bucando il calice (la parte verde che avvolge la parte superiore del peperoncino) in modo da dare maggiore stabilità alla corona di peperoncini che andremo a fare. Procediamo infilando ad uno ad uno i peperoncini e appendiamoli in una stanza fresca e asciutta.




Una volta che saranno secchi, conserviamo i nostri peperoncini in questi due modi:
  • Interi in un sacchetto di carta
  • A pezzi in un barattoli dopo averli pestati e sbriciolati con un mortaio

Raccogli e conserva!!


....trova l'intruso!!!


Bellissima giornata autunnale trascorsa in montagna...non poteva mancare la nostra consueta grigliata...

Ci siamo portati i nostri prodotti dell'orto...

peperoni gialli e rossi....
melanzane....

e un intruso che è finito sulla griglia insieme a tutti il resto!!


Ps: questo esperimento è consigliato solo a consumatori abituali di peperoncini...astenersi neofiti!!!

#casalaschimelani

martedì 15 ottobre 2013

Cucuzzedda e Tenerumi

Ho avuto la fortuna di vivere per alcuni mesi (estivi) in Sicilia, e precisamente a Caltagirone, dove tra le tante verdure che affollavano i banchi del mercato del sabato ne spiccava una...la zucchina lunga serpente di Sicilia!

Imponente per il suo aspetto e la sua lunghezza, questa zucchina è poco conosciuta ma molto apprezzata nel momento in cui la si assaggia e si impara a cucinarla.

In Sicilia viene proposta come minestra calda in estate e, paradossalmente viste le alte temperature siciliane, è considerata una pietanza “rinfrescante”, grazie alle sue grandissime proprietà diuretiche e disintossicanti.

Zucchina lunga serpente di Sicilia

Come si coltiva la zucchina lunga serpente di Sicilia nel nostro orto: 

Difficilmente si trovano in vendita le piantine già grandi da trapiantare: basterà trovare in un negozio specializzato una bustina di semi e...far crescere le piantine!

La pianta della zucchina lunga è molto grande ed è rampicante: nel nostro orto necessiterà quindi di un luogo ben soleggiato e un appoggio stabile su cui far avvolgere i suoi lunghi rami.

Le foglie, di colore verde chiaro, sono molto grandi e ricoperte da una piccola peluria: queste sono i Tenerumi.

La zucchina che cresce è la cosiddetta Cucuzzedda: cresce in pochi giorni ed è impressionante la lunghezza che raggiunge (se la si lascia crescere si trasformerà in zucca, ma è talmente tanto buona e tenera che sarebbe un peccato!).

È importante annaffiarla spesso e, via via che le foglie diventano grandi e perdono il loro verde vivace, è indispensabile toglierle in modo da pulire la pianta e permettere alle nuove foglie e zucchine di crescere rigogliose.

Come si cucina la Minestra con i Tenerumi (e la Cucuzzedda):

Ingredienti per 5/6 persone
  • Tenerumi: 30 foglie circa, scegliendo quelle più belle e tenere
  • Cucuzzedda: 1
  • Pomodoro: 2 pomodori rossi freschi oppure 3-4 pomodori pelati
  • Cipolla: 1
  • Patata: 2
  • Spaghetti o pasta corta da brodo: 200 gr
  • Sale
  • Peperoncino
  • Olio
  1. Laviamo accuratamente i Tenerumi con abbondante acqua in modo da eliminare completamente polvere ed eventuali animaletti (soprattutto piccole chiocciole golose di queste tenere foglie).
    Facciamo bollire una pentola d'acqua e cuociamo i Tenerumi per 30 minuti circa (o comunque fino a quando non siano diventati teneri).
    Scoliamo e facciamo delle palline con le foglie strizzate.
    Teniamo da parte l'acqua dove abbiamo cotto i Tenerumi: quest'acqua scura è la componente altamente diuretica.
  2. In una pentola capiente mettiamo olio, la cipolla tagliata fine, le patate a pezzi piccoli, la Cucuzzedda tagliata a tocchetti (sbucciamo la zucchina con un pelapatate e togliamo eventualmente la parte interna e bianca che altrimenti potrebbe sfaldarsi). Lasciamo soffriggere per qualche minuto e poi aggiungiamo l'acqua di cottura dei Tenerumi: dovrà cuocere per circa 40 minuti.
  3. Aggiustiamo di sale e peperoncino.
    Tagliamo in maniera grossolana le palline che abbiamo fatto con i Tenerumi e mettiamoli insieme a tutto il resto.
    Aggiungiamo la pasta che abbiamo scelto e serviamo ben caldo, aggiungendo formaggio grattugiato a piacere.
Dall'orto alla tavola....BUON APPETITO!


Minestra con i Tenerumi (e la Cucuzzedda)