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domenica 19 novembre 2017

- 35 a Natale



Via un cuore a Natale non può mancare!!

E' il momento più magico dell'anno, dove tutto si colora di luci e sbrilluccichi...

E' anche un momento un po' triste perchè quando ci sediamo tutti insieme a tavola magari è venuto a mancare qualcuno a noi caro e allora i pensieri possono offuscare i nostri cuori: ma voglio pensare che ogni persona che è stata presente nella nostra vita lo sarà anche nelle prossime e che la sua presenza continua a starci accanto e proteggerci ogni giorno.

Io che per tanti anni non ho amato il Natale adesso lo aspetto, lo costruisco giorno per giorno, lo faccio diventare un percorso magico da vivere con chi amo...

Per questo un cuore di stoffa handmade con le cifre di chi amo (anche se ogni giorno litighiamo!!) non poteva non esserci!

- 35 giorni a Natale: cuori, cuori, cuori!!





sabato 18 novembre 2017

- 36 a Natale

Ti sei reso conto che mancano SOLO 36  giorni a Natale??!!

Io ho già iniziato a confezionare i miei primi regali rigorosamente handmade...e tu??!!

Ti faccio vedere qualche progetto che ho in testa e nella mani!!





Stay tuned!!

Ps: se hai bisogno per i tuoi regali personalizzati contattami!!

giovedì 16 novembre 2017

Crisi o opportunità?!


Eccoci qui...

Dopo diverso tempo che non ero presente sul mio blog sono tornata e ho scelto una data a caso (si, come no!!?? non ci credo proprio al caso...quindi vada per il venerdì 17!) per ricominciare questa avventura iniziata alcuni fa e poi lasciata dormiente in un angolo del mio cuore... 

Sono trascorsi i giorni e i mesi, nel frattempo sono diventata mamma della bellissima #occhidicielo e nella mente mi sono balenate tante idee....

Ho una nuova immagine grazie al prezioso amico e artista Aleandro Roncarà che ha racchiuso in colori e linee quello che avevo in mente.
Ma non dimentico la vecchia: un piccolo papero di plastica che rappresenta ciò che ero e ciò che volevo diventare.

Ho un nuovo logo grazie alla mia cara amica Claudia che ha saputo captare in un attimo ciò che volevo: gli incontri non sono mai casuali e con lei è stata sintonia a prima vista!

Ho stretto nuove collaborazioni con la mia #sorellaperscelta Mel: gli spignatti e i consigli per un modo di vivere green e naturale saranno opera sua! Ti lovvo!

E quindi, come il fiore di loto che quando inizia a germogliare si trova nella melma degli stagni, per poi emergere e aprirsi, petalo dopo petalo, nell'aria pulita e ai raggi del sole...così farò io.

Buon venerdì 17 a tutti.

QUI & ORA.

PaperoBlu - Veronica

lunedì 5 gennaio 2015

Aglio e scalogno: piccoli bulbi crescono...

Come promesso ecco le foto in tempo reale dei piccoli bulbi di aglio e scalogno che avevamo piantato a ottobre...

Dopo poche settimane i bulbi di aglio avevano questo aspetto...



...e ad oggi sono così....


Stessa cosa per i bulbi di scalogno: dopo poche settimane erano così....



...e ad oggi sono così...


....ci aggiorniamo prossimamente sulle loro evoluzioni!!

Buon orto urbano a tutti!!

mercoledì 5 novembre 2014

Barattoli portacandele con i colori dell'autunno

 


Una bella domenica autunnale, fredda ma con un sole tiepido che faceva assaporare finalmente un po' di aria fresca.

Alcune piante da potare all'interno del giardino: tutti quei colori, quei profumi, quelle bellissime sfumature...come "catturarli" e portarmeli dietro tutto l'inverno? 



Ecco da dove è nata l'idea di questi barattoli portacandele con i colori dell'autunno: dei grandi barattoli vuoti con tappo (perchè le candele le facciamo diventare anche portatili chiudendo il tappo e in questo modo non rischiamo che la cera vada ovunque quando le spengiamo) e tutti quello che può essere recuperato in un giardino o in un bosco: bacche, fiori, foglie....basta che rappresentino l'autunno!!

Crearle è semplicissimo: prendiamo i barattoli, puliamoli bene. Cerchiamo nel giardino tutto ciò vogliamo metterci dentro, laviamolo e lasciamolo asciugare. Poi con colla e fantasia assembliamo il tutto: infine mettiamo dentro una candelina (con o senza vasino di vetro, a vostro piacimento!)






...e così i colori dell'autunno si conserveranno per tutto l'inverno!! 

mercoledì 29 ottobre 2014

Kokoro e Samsara....

Lo ammetto.
Forse la situazione mi sta sfuggendo di mano.

Già avevo Kokoro. E forse bastava.
Ora ho pure Samsara, la mia nuova pasta madre che mi hanno dato al corso di panificazione con il lievito naturale.

E avrei anche una PM senza glutine che Edda ha gentilmente voluto condividere con alcuni di noi.

Mmm...intanto le lascio lievitare (se riesco sempre ad entrare a #casalaschimelani visto il blob che si verrà a creare in cucina...)...poi si starà a vedere che ci faccio!!








...e poi non si abbia a dire che dal corso non ho appreso niente!!!


Corso di panificazione con Lievito Madre


2 giorni intensi.
Immersa nella farina, nella pasta madre, nei lieviti naturali, nel profumo di pane appena sfornato...

Ho preso tutto l'immaginario che avevo sulla pasta madre, tutte le cose lette su internet trascritte da amanti del genere, tutti i tentativi ad occhi bendati fatti sulla mia povera pasta madre Kokoro...ho preso tutto qusto bagaglio e l'ho messo lì, come substrato di conoscenza varia in questo particolare e affascinante mondo della pasta madre...

Quella della pasta madre innanzitutto è passione
Perchè senza quella le cure giornaliere sarebbero impossibili. 
E poi è arte. Quella della panificazione.
Ma è anche scienza. Perchè non puoi fare a caso: ogni passaggio e ingrediente ha un suo perchè. 






...e dopo la tecnica ci sono gli impasti: e qui vola la fantasia (ma con una base di consapevolezza di quello che stai facendo...!!)...






....e infine il risultato!! Buono, croccante, leggero...il pane di una volta...quando c'era meno ma in realtà c'era tanto di più...






Un grazie a Piero Capecchi e Nicola Giuntini perchè mi hanno permesso di apprendere passaggi, tecniche, trucchi e astuzie che altrimenti non avrei assimilato, se non in un tempo lunghissimo di infinite prove da auodidatta!

Un grazie a Gustar per la professionalità e la grande ospitalità!

Se volete vedere tutte le foto del corso cliccate qui!

Buona panificazione (con lievito madre)!

sabato 25 ottobre 2014

I tempi dell'orto: lo scalogno...

Insieme all'aglio è il momento giusto per piantiare lo scalogno, ottimo alleato in cucina...

Prediamo dei bulbi di scalogno belli e grandi...prepariamo il terreno girando la terra qualche giorno prima, in modo tale che il terreno sia ben ossigenato e pronto per accogliere le piante che ne cresceranno!!


Facciamo tanti buchi regolari quanti sono i nostri scalogni, distanziandoli circa 20 cm l'uno dall'altro.


Ricopriamo con la terra, annaffiamo leggermente e...attendiamo!!!

I tempi dell'orto: l'aglio...

Troppo presto per seminare o piantare qualcosa per la primavera.
Troppo tardi per piantare tutto il resto...cavolo, rape & Co. oramai non crescerebbero più come si deve...

E allora che si pianta??!!

L'aglio!!

Immancabile elemento delle nostre cucine: l'aglio è una delle basi fondamentali dei nostri piatti...

Piantarlo è semplice!


Prendiamo l'aglio (io ho scelto quello di qualità rossa), dividiamolo in spicchi uguali e poi piantamoli uno a uno con la punta dello spicchio rivolta verso l'alto. 
Questo è il modo più semplice di propagazione: la divisione e piantumaggio dei singoli bulbi deve avere prima una attenta selezione dei singoli spicchi affnchè il prodotto finale risulti di ottima qualità!




Quando la pianta che spunterà inizierà a seccare...è il momento di raccogliere l'aglio sotterraneo!!

Attendiamo il suo corso naturale e poi metterò le prossime foto dell'evoluzione riproduttiva dell'aglio!!


Persiana...vasiera a muro!

Nei vecchi magazzini non si sa mai cosa si può trovare e io, questa estate, ho avuto la fortuna di trovare una vecchia persiana, ancora in buona stato...

Visto che ho un esubero di piante aromatiche (chissà come mai!!) e si trovano tutte in giardino piantate e mai invece vicino casa, a disposizione quando servono all'ultimo momento per usarle in cucina, ho pensato di unire l'utile al dilettevole e trasformare la mia persiana in una vasiera a muro!

I passaggi sono molto semplici:
  1. Ho preso la mia persiana e l'ho pulita bene. Se la vostra è particolarmente sporca o rovinata potete darle nuova vita colorandolo come meglio credete. Io l'ho lasciata del suo colore naturale.
  2. Prendete filo di ferro (abbastanza morbido perchè dovete piegarlo per attaccare i vasi), la pinza per tagliarlo e 4 vasi di plastica colorati.




  3. Tagliate 4 pezzi di filo di ferro lunghi circa 25 cm e, ognuno, fatelo passare in un foro del vaso che vi servirà per dargli stabilità. Fate poi passare il filo di ferro tra due fessure della persiana all'altezza che volete, in modo da agganciarlo. Stringete e il gioco è fatto!!
  4. Inserite nei vasi le piante aromatiche preferite lasciandole nel loro vaso, in modo tale da poterle estrarre facilmente per la pulizia e l'annaffiatura.



     
  5. Per dare maggiore stabilità a tutta la struttura io ho legato anche la persiana ad una ringhiera, in modo che vento ed acqua non possano farla cadere.


....buon divertimento...
....buon riciclo creativo...


lunedì 13 ottobre 2014

Mono orecchini - riciclo creativo

...un po' di foto di qualche mia creazione...
....qualche mono orecchino realizzato con materiali riciclati...

...si tratta di pezzi unici visto che unico e irripetibile 
è il materiale di riciclo che è stato utilizzato!!

Mono orecchino con sughero e PET / con anice stellato

Mono orecchino con sughero - PET - cartone - perline
Mono orecchino con sughero - PET - cartone - perline

Mono orecchino con sughero - PET - cartone - perline

Riciclo creativo

Kokoro: vita da pasta madre


E' il 18 giugno 2014.
A dire la verità una giornata decisamente triste e strana perchè i ricordi di una persona cara vagano nella mente e nel cuore. 
Dopo svariati tentativi, letture, imbrattamenti della cucina con farina, riletture, richieste di aiuto sul web, consigli e prove generali....sento che è giunto il momento!!

Devo dare vita a Kokoro...la mia pasta madre!!

Diciamo che sul web e non solo spopolano ricette, consigli, persone che hanno fatto della pasta madre la propria ragione di vita: io metto timidamente e umilmente la punta del mio piede in questo magico mondo della P.M. e vi dico come ho fatto a creare Kokoro...

Mettiamo in un barattolo un composto di:
  • 50 gr di farina
  • 50 gr di acqua tiepida 
  • 1 cucchiaino di zucchero
Mescoliamo tutti gli ingredienti e copriamo con una garza bagnata (io ho messo un panno di lino, in modo da far passare l'aria ma in grado di creare un'atmosfera ideale per la creazione della pasta madre). Mescoliamo ogni 12 ore per 3/5 giorni consecutivi.

Trascorsi questi giorni uniamo al composto
  • 25 gr di farina
  • 25 gr di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
Mescoliamo nuovamente il tutto e quando il composto avrà raddoppiato il suo volume aggiungiamo di nuovo
  • 50 gr di farina
  • 50 gr di acqua tiepida 
e lasciamo lievitare.

Dopo 24 ore uniamo di nuovo:
  • 50 gr di farina
  • 50 gr di acqua tiepida 
  • 1 cucchiaino di zucchero

Dal giorno seguente possiamo prelevare una parte della pasta madre ottenuta per fare ciò che volete...spazio alla fantasia!
Conserviamo la nostra padre madre in frigorifero e rinfreschiamola almeno una volta a settimana con 
  • lo stesso peso in farina
  • la metà del peso in acqua
 Kokoro: vita da pasta madre!

Il consiglio è quello di provare...riprovare...riprovare....non arrendersi...curare la propria pasta madre con tutte le attenzioni possibili...e amare i prodotti che ci permetterà di provare in cucina!!

Peperoncini secchi

Ecco un altro metodo di conservazione dei peperoncini che stiamo raccogliendo dal nostro orto: l'essiccazione.

Senza dover utilizzare essiccatori e metodi complicati, procediamo in questo modo, per conservare i nostri peperoncini e potreli utlizzare poi durante l'inverno.

Prendiamo i peperoncini e puliamoli bene, in modo da togliere residui di terra o altro, con un panno umido.

Prendiamo uno spago sottile (o un filo abbastanza spesso) e, utlizzando un grosso ago, infiliamoli bucando il calice (la parte verde che avvolge la parte superiore del peperoncino) in modo da dare maggiore stabilità alla corona di peperoncini che andremo a fare. Procediamo infilando ad uno ad uno i peperoncini e appendiamoli in una stanza fresca e asciutta.




Una volta che saranno secchi, conserviamo i nostri peperoncini in questi due modi:
  • Interi in un sacchetto di carta
  • A pezzi in un barattoli dopo averli pestati e sbriciolati con un mortaio

Raccogli e conserva!!